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Il futuro è una declinazione delle nostre origini

Il ristorante del Tritone nasce nel 1957, contemporaneamente all’apertura dell’albergo. All’inizio, quando si era quasi pronti per l’apertura, il bravo Ingegnere Andrea Pane, progettista del Tritone su incarico di Giuseppe e Anna Gagliano, si accorse insieme a loro che era stata realizzata la sala interna del ristorante con la relativa terrazza sul mare, dimenticandosi però della cucina. Subito si cercò di trovare rimedio a questo curioso inconveniente e la soluzione fu quella di costruire la stessa appena decentrata rispetto alla sala ed alla terrazza, proprio perchè concepita in un secondo momento. Nonostante il “piccolo” inconveniente, la cucina ben attrezzata ha avuto modo negli anni di poter servire tanti e tanti ospiti dell’albergo.

Nei primi anni di attività la responsabilità di questo settore fu data a Ninì Gargano, cognato di Giuseppe e Anna, che riuscì ad avere ottimi risultati con una clientela italiana ed internazionale, affiancato da Leonardo Gagliano, fratello di Giuseppe.

All’inizio degli anni ’70 la conduzione passò a Genny, figlio di Giuseppe e Anna, che continuò ad ottenere risultati importanti sulla scia dei predecessori. Un anno importante per la storia del ristorante è stato il 1987, anno in cui Genny apre “La cala delle lampare”, un secondo ristorante non solo per gli ospiti dell’albergo, costruito all’interno di una grotta adiacente allo stesso. Questa è stata un’esperienza determinante per l’acquisizione di nuove ed importanti conoscenze in un settore delicato come quello della ristorazione. Purtroppo nonostante i successi, come nel caso di un gratificante riconoscimento dalla Guida Michelin nel 1988, nel corso della stagione estiva del 1990 un incendio sulla roccia sovrastante la struttura del ristorante ha determinato la fine del progetto.

Dispiaciuto per quanto successo, Genny decide di fare ritorno a tempo pieno alla direzione del ristorante dell’albergo, che prende da quel momento il nome “La cala delle lampare”, per non vanificare tutto il lavoro svolto in quegli anni. Questa non fu una denominazione di fantasia, probabilmente non ci sarebbe stato un nome più appropriato visto che quasi ogni sera nello specchio d’acqua sotto il ristorante ancora oggi si possono ammirare tante lampare, tipiche barche di pescatori, che pescano fino a notte inoltrata. Negli anni successivi la Cala ha portato avanti quella cucina che ancora oggi la contraddistingue, fatta di ingredienti di prima qualità, non soggetta alle mode del momento, ma allo stesso modo al passo con i tempi. Sempre meno cucina d’albergo, la Cala delle Lampare è oggi un ristorante à la carte, con una possibilità di scelta dei piatti che varia quotidianamente, seguendo la disponibilità delle materie prime e del pescato. Tutto viene preparato all’interno, dal pane alla pasticceria, per caratterizzare ogni dettaglio dell’offerta gastronomica e permettere un’esperienza unica.