Nato a Castellammare di Stabia nel 1928, esponente del teatro napoletano, primo di 4 fratelli, quando era un impiegato delle Poste venne scoperto e valorizzato artisticamente da Eduardo De Filippo, al punto di diventare un attore dalla verve ironica e comica, un abile caratterista, che ha calcato tanti palcoscenici assieme allo stesso Eduardo e ad Aldo Giuffré. “Fortunato…!”, “Miseria e nobiltà” e “La festa di Montevergine”, sono solo alcuni titoli di commedie di successo in cui ha recitato e, numerosissimi sono stati i suoi ruoli al cinema, soprattutto nel genere degli anni ’70 ed ’80, periodo in cui faceva spesso coppia con Bombolo, raggiungendo la visibilità del grande pubblico accanto a Bud Spencer nella serie di Steno Piedone. A coronamento della lunga carriera artistica nel 1988 gli è stato assegnato il prestigioso Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista per l’interpretazione in “32 dicembre” di Luciano De Crescenzo. Sempre nello stesso anno recitò in “Nuovo cinema Paradiso”, il film di Giuseppe Tornatore vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989 e dell’Oscar per il miglior film straniero. Enzo Cannavale ha lavorato anche con il simpaticissimo attore romano Bombolo e sono rimasti celebri i molteplici duetti, insieme erano 2 simpaticissimi personaggi e sono stati anche al Tritone a girare con Nino d’Angelo il film “La discoteca” nel 1983. Ricordo ancora la loro grande signorilità! Lunghissima è la lista dei suoi lavori per il grande schermo, da “Leoni al sole” del 1961 di Vittorio Caprioli a “Le quattro giornate di Napoli” del 1962 di Nanni Loy, e poi “Operazione San Gennaro” di Dino Risi e “Per grazia ricevuta” di Nino Manfredi, “Le vie del Signore sono finite” di Massimo Troisi e “Nuovo cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. L’ultima sua apparizione è stata nella serie tv “I delitti del cuoco” con Bud Spencer, andata in onda nella primavera del 2010, ed ha recitato nell’episodio “I morti non fanno paura”. Tante attenzione ebbe quando interpretò il personaggio del brigadiere Caputo al fianco di Bud Spencer nel 1973, come celebri rimarranno i vari film poliziotteschi interpretati da Tomas Milian, da “Squadra antimafia” a “Il delitto del ristorante cinese”, sia nelle tante commedie scollacciate di fine anni ’70, inizio anni ’80, come “Tutta da scoprire” di Giuliano Carnimeo, “La settimana al mare” e “Una vacanza del cactus” di Mariano Laurenti. Cinque anni dopo, nel 1988, Giuseppe Tornatore gli affidò il ruolo di Spaccafico in “Nuovo cinema Paradiso”, che vinse l’Oscar per il miglior film straniero. Cannavale morì nel 2011 all’età di quasi 83 anni a causa di un attacco cardiaco, lasciando un vuoto a dir poco incolmabile.