Il brodo vegetale è una ricetta di base della cucina tradizionale italiana che si ottiene con la bollitura di verdure fresche reperibili in ogni periodo dell’anno, tipo carote, sedano, cipolle a cui possono essere aggiunte verdure di stagione a scelta. Il brodo vegetale si utilizza anche per insaporire risotti, arrosti e per accompagnare la pasta fresca come ravioli e tortellini. Per prepararlo bisogna in primo luogo lavare bene tutte le verdure, pelare le carote privandole delle estremità e tagliarle in 2, sbucciare le cipolle e tagliarle a metà, fare a pezzi i gambi di sedano, privare le zucchine delle estremità e tagliarle a pezzi, sbucciare le patate, tagliarle in quarti e spellare i pomodori. Si sistema poi sul fuoco una pentola con un paio di litri di acqua fredda, si aggiungono le verdure, qualche fogliolina di alloro, alcuni grani di pepe nero ed un paio di spicchi d’aglio non sbucciati. Si porta ad ebollizione il tutto e poi si aggiunge il sale ed il prezzemolo ben lavato, si copre poi la pentola a si lascia cuocere per circa un’ora e mezza. A cottura ultimata è necessario aggiustare di sale e filtrare poi il brodo ottenuto con un colino. Per conservare il brodo vegetale bisogna togliere le verdure e conservarlo in frigorifero anche per una settimana, c’è pure chi lo congela nelle forme per il ghiaccio, così da utilizzarne un cubetto o quello che serve all’occorrenza.