Zuppa di frutti di mare

INGREDIENTI per 4 persone

  • 400 Grammi di vongole veraci
  • 400 Grammi di cozze
  • 200 Grammi di frutti di mare fasolari
  • 200 Grammi di cannolicchi
  • 200 Grammi di tartufi di mare
  • 300 Grammi di pomodorini
  • 2 Spicchi di aglio
  • 1 Decilitro di vino bianco
  • Abbondante prezzemolo
  • La giusta quantità di sale

Optional

  • Peperoncino piccante

PROCEDIMENTO

Quando stabilisco di preparare questa zuppa di frutti di mare, cerco nella pescheria di fiducia a Piano di Sorrento tutti ingredienti freschi e di prima scelta e quando sono pronto in cucina, dopo averli fatti pulire bene, sistemo un tegame capiente su fuoco vivace e vi verso l’olio extra vergine di olive e l’aglio schiacciato. Non appena quest’ultimo comincia ad imbiondire, aggiungo le vongole, le cozze, i tartufi di mare, i fasolari ed eventualmente anche delle telline. Di sale ne aggiungo pochissimo perché i frutti di mare normalmente sono già saporiti, poi sbriciolo nella padella un poco di peperoncino piccante, che è comunque facoltativo, e abbondante prezzemolo tagliuzzato. Mescolo bene con un cucchiaio di legno per un paio di minuti ed irroro il tutto con il vino bianco secco che lascio evaporare prima di aggiungerci i pomodorini tagliati a tocchetti. Copro la padella con il coperchio ed abbasso leggermente la fiamma, in questo modo i frutti di mare continuano a cuocersi e quando mi rendo conto che sono tutti aperti, aggiungo abbondante prezzemolo appena tritato e li sistemo nei piatti degli ospiti, aggiungendo il sugo di cottura ed i crostini di pane casereccio abbrustoliti sulla griglia ed irrorati con altro olio extra vergine di olive. Raccomando di mangiare questa zuppa marinara molto calda perché, se non la si mangia così, rischia di diventare molto meno appetibile. Se qualche frutto di mare fa fatica ad aprirsi dovrebbe essere sufficiente aggiungere 1 mestolo di acqua bollente nella padella e farla stare qualche attimo in più sul fuoco. A chi decide di mangiare questa zuppa consiglio di bere il Tramonti rosato prodotto da Giuseppe Apicella, che nasce dalla vinificazione in bianco delle uve Sciascinoso e Piedirosso. Al palato rimane fresco e vellutato, asciutto e armonico, presenta anche qualche tonalità lilla e al naso offre una piacevole gamma di profumi di fiori del sottobosco.

Curiosità

Un tipico antipasto marinaro molto ricorrente nel nostro ristorante, la Cala delle lampare, e può essere servito anche come secondo piatto di pesce. Per quanto riguarda le vongole e gli altri frutti di mare in generale, consiglio di acquistarli dal fornitore di fiducia per essere sicuri di portare a casa prodotti di ottima qualità. Inoltre è necessario ed importante sciacquarli bene prima di usarli e tenerli in una terrina di acqua salata per circa 2 ore per farli depurare della sabbia tranne le cozze che vanno pulite bene eliminando loro la barbetta e i residui di alghe aiutandosi con un coltello. Le stesse vanno raschiate sotto un getto dell’acqua corrente, vanno private del filamento che fuoriesce, quindi messe in un recipiente di acqua e sciacquate nuovamente. Se ci si accorge che alcune cozze galleggiano sull'acqua dopo essere state pulite, significa che non sono state ben conservate per cui consiglio assolutamente di eliminarle.