Zuppa di fagioli

INGREDIENTI per 4 persone

  • 300 Grammi di fagioli secchi
  • 300 Grammi di pomodori pelati
  • 20 Grammi di rosmarino
  • 1 Cipolla fresca
  • 2 Spicchi di aglio
  • 2 Costole di sedano
  • 2 Foglie di alloro
  • 1 Carota fresca
  • La quantità sufficiente di olio extra vergine di olive

Optional

  • Peperoncino piccante

PROCEDIMENTO

Quando decido di preparare questa zuppa lascio a bagno nell'acqua la notte precedente i fagioli secchi e la mattina successiva prima li scolo e poi li metto in una casseruola insieme a qualche cucchiaio di olio e alla cipolla ben tritata. Li lascio cuocere lentamente per qualche minuto, aggiungo poi l’aglio, la carota tagliata a rondelle sottili, il sedano, le foglie di alloro e completo con i pomodori pelati tagliati a tocchetti, prima di coprire con circa 1 litro di acqua. Quando il tutto incomincia a bollire, abbasso il fuoco e lascio cuocere ancora a tegame coperto, per circa 50 minuti, provvedendo ad aggiungere, ove mai ce ne fosse bisogno, ancora un poco di acqua. Verifico la morbidezza dei fagioli e quando mi rendo conto che sono quasi cotti, aggiungo prima il sale e poi 1 pizzico di peperoncino, che comunque è facoltativo. Quando poi mi accorgo che sono ben cotti, ne metto una metà nel passa verdure e poi le risistemo nella pentola assieme agli altri interi, aggiungendo il rosmarino. Intanto tosto al forno dei crostini di pane inumiditi con un filo d’olio extra vergine di olive, li taglio poi a dadini e li sistemo in quattro scodelle per ricoprirli al momento del servizio con la zuppa bollente alla quale aggiungo un altro filo d’olio extra vergine crudo. Quando mangio questi fagioli, bevo volentieri un vino rosso non molto corposo, a temperatura di cantina, in genere il Sorrento, un rosso nato dalle uve Aglianico in associazione con Piedirosso, con un colore rubino intenso, un odore vinoso, dal sapore asciutto, di medio corpo, giustamente tannico e quindi gradevole.

Curiosità

I fagioli sono il frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle leguminose che può essere rampicante oppure nana, e si presenta di forma, colore, sapore e valore nutritivo differente in base alla specie. Sono contenuti in baccelli che possono essere di colore verde, giallo o porpora, e che si presentano stretti ed allungati, dritti o leggermente curvi e si possono consumare freschi prima che giungano a maturazione. Quando la raggiungono non sono più commestibili e vengono sgusciati per estrarre i semi che sono chiamati legumi e che possono essere consumati sia freschi o poi secchi una volta tolti dai baccelli che sono lunghi dai 10 ai 20 centimetri. La pianta del fagiolo è originaria dell’America centrale e meridionale, anche se la sua coltivazione si è poi diffusa nel continente americano seguendo le migrazioni degli Indios. In seguito, gli esploratori spagnoli del XV° e XVI° secolo ritrovarono la pianta in tutta l’America latina e i coloni inglesi lungo la costa orientale nel XVII° secolo. In Europa, Asia e Africa, questa pianta si è diffusa grazie agli esploratori portoghesi e spagnoli e le prime ricette con questo legume pare ci siano state fornite addirittura dai romani. C'è pure chi sostiene che per gli Egizi i fagioli fossero un tabù al punto da considerarli solamente come offerta divina e questo è dimostrato dal fatto che in alcune tombe si sono trovate tracce di questi legumi. I fagioli sono prodotti molto anche negli Stati Uniti, in Brasile, Cina, Messico, Indonesia e la semina avviene alla fine dell’inverno al sud, ed in primavera al nord e la raccolta si fa in base alle loro varietà e all’uso che se ne deve fare. I fagioli da consumarsi freschi si raccolgono quando sono nani, prima che i baccelli diventino grossi e filosi, i fagioli secchi invece vengono prodotti quando sono giunti a maturazione. I fagioli in cucina si usano come contorno in insalata, con la pasta, per la preparazione di minestre, in umido con la carne, ridotti in purea o per preparare crocchette o vellutate. Contengono potassio, acido folico magnesio, ferro, rame, fosforo, zinco e vitamina B6 e sono un ottimo sostituto della carne al punto che è consigliabile non mangiare tutte e due le pietanze nel corso dello stesso pasto. I baccelli dei fagioli, grazie alla presenza di fibre, risultano essere un ottimo alleato nelle diete, infatti riducono il senso di fame ed aiutano ad accelerare il transito intestinale, per questo motivo sono molto usati anche in erboristeria.