Il broccolo è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle crucifere, è molto presente in Italia meridionale ed ha il colore prevalentemente verde, anche se lo si riesce a trovare pure nella varietà violacea. Conosciuto sin dall’antichità, si dice sia stato coltivato per la prima volta in Asia Minore, in seguito i navigatori viaggiando l’hanno portato in Italia, dove poi si è diffuso abbondantemente. Il broccolo attualmente viene principalmente coltivato nel sud della nostra nazione, oltre che in Francia e Spagna, la sua raccolta inizia ad ottobre ed è possibile trovarlo in commercio durante tutto l’inverno, fino alla primavera inoltrata. Con l’inizio della stagione primaverile, cominciano a svilupparsi i fiori e da quel momento diventa abbastanza complicato riuscire a trovarli buoni perché il broccolo a questo punto non risulta più molto commestibile. Questo problema mi assilla ogni estate perché adoro mangiarli e non voglio usare i broccoli surgelati per cui mi impegno sempre in una maniera esagerata per trovarne qualcuno fresco, anche se tardivo per farlo servire al ristorante. Le varietà di broccolo più comuni sono il bianco, il precoce di Verona, il calabrese, il siciliano, il romanesco e quello di Albenga. Quando si acquistano, consiglio di stare attenti a comprarli chiusi, ben compatti e dal colore molto vivo, evitando di comprare broccoli che hanno le cime fiorite che stanno a significare che non sono freschi e teneri. Per gustarli al massimo della bontà, sarebbe preferibile cucinarli subito dopo averlo comprati, ma comunque si riescono a conservare nel frigorifero anche per 4 giorni. Il broccolo cotto fornisce una buona quantità di vitamina C, contiene anche vitamina A, potassio magnesio, ferro e fosforo e c’è chi ritiene che, come gli altri componenti della famiglia dei cavoli, ha delle virtù anti tumorali perché contiene betacarotene. Può anche aiutare ad invecchiare meglio, infatti contiene il sulforafano che è una sostanza che fa si che vengano inibiti i geni responsabili dell’invecchiamento delle cellule. I broccoli sono botanicamente somiglianti ai cavolfiori dai quali si differenziano per le foglie che sono con un margine più profondamente inciso e con un picciolo molto lungo.