Pomodori ripieni e gratinati

INGREDIENTI per 4 persone

  • 120 Grammi di riso
  • 8 Pomodori grandi tondi e maturi
  • 60 Grammi di scamorza fresca dolce
  • 40 Grammi di parmigiano grattugiato
  • 40 Grammi di pecorino grattugiato
  • 40 Grammi di olive denocciolate
  • 40 Grammi di capperi
  • 80 Grammi di pane grattugiato
  • 1 Pizzico di pepe
  • 1 Decilitro di olio extra vergine di olive
  • Qualche fogliolina di basilico
  • 1 Mazzetto di prezzemolo
  • La giusta quantità di sale

PROCEDIMENTO

Lavo i pomodori, taglio le parti superiori di ognuno e le conservo perché alla fine le dovrò usare come calotte insieme ai piccioli che sono decorativi. Poi li svuoto e conservo la parte esterna, la polpa invece la passo nel trita verdure insieme alla scamorza tagliata a tocchetti, al parmigiano e al pecorino grattugiati. Una volta ottenuto questo composto lo condisco con il sale, il pepe, i capperi, le olive tritate,l'olio extra vergine di olive, il basilico e il prezzemolo e lo conservo da parte. Intanto metto a bollire il riso, lo scolo a metà cottura perché completerà la stessa nel forno, lo faccio raffreddare e poi lo aggiungo a tutti gli ingredienti che ho preparato in precedenza e mischio bene. Lascio macerare tutto quanto preparato per circa un’ora, trascorso poi questo tempo riempio i pomodori con il riso e con il composto ottenuto, aggiungo un poco di pane grattugiato, ancora un filo di olio, un altro pizzico di sale e chiudo con la parte superiore del pomodoro che prima ho conservato, e decoro con i piccioli. A questo punto li dispongo su una teglia unta di olio e inforno alla temperatura di 200 gradi, li lascio cuocere per circa 15 minuti e poi, trascorso questo tempo, do uno sguardo per cui, se mi accorgo che la superficie è gratinata, significa che i pomodori sono pronti per essere serviti. La presenza del riso che dona sostanza al piatto e che ha una leggera tendenza dolce richiederebbe l’abbinamento con un vino di media corposità e con una buona sapidità, la leggera acidità del pomodoro dovrebbe essere invece bilanciata da un vino morbido, mentre la presenza di scamorza, pecorino e parmigiano richiederebbe un vino fresco, in grado di pulire bene il palato. È quindi obiettivamente difficile consigliare il vino appropriato, anche se io alla fine suggerisco di abbinarci un Lacryma Christi rosato più o meno intenso, fresco, morbido e corposo che si può adattare molto bene al piatto e può essere servito fresco nelle calde giornate estive, di colore rosa cerasuolo che lo rende piacevole oltre che al palato anche alla vista. Ha un profumo gradevole, conserva l'aroma fruttato del rosso, il sapore asciutto e armonico, conserva la corposità del rosso e viene prodotto grazie ai vitigni Piedirosso e Sciascinoso con l'aggiunta di massimo il 20% di Aglianico. La sua gradazione alcolica è minimo del 12%, la produzione si basa al massimo su 100 quintali per ettaro, con una resa alla vinificazione non superiore al 65%. Oltre che ottimo con questi pomodori gratinati, è un vino versatile che accompagna degnamente arrosti di carne bianca, torte di verdura, risotti, pesci all'acqua pazza nonché i polipetti affogati nel sugo dei pomodorini vesuviani.

Curiosità

I pomodori ripieni e gratinati sono un classico piatto saporito dell’estate ed il segreto per una buona riuscita è di lasciare macerare il riso nella polpa di pomodoro, scolare POI bene quest'ultima per evitare che possano rimanere troppo acquosi. C'è qualcuno che preferisce mettere nell'impasto il riso ancora crudo e poi deve tenerlo in forno almeno 20 minuti in più, io consiglio di fare come ho spiegato nella ricetta, lo ritengo anche più comodo ed il risultato è praticamente lo stesso. Questa ricetta in pratica va bene pure se si dovesse cambiare qualche ingrediente che magari qualcuno non ha disponibile al momento, o se si dovesse aggiungerne qualche altro. Se qualcuno d'estate organizza una cena a casa con amici e decide di proporre questi pomodori ripieni, li può preparare anche il giorno precedente per essere più libero in occasione della visita. In questo caso, dopo averli preparati si possono sistemare in un contenitore con il tappo a chiusura ermetica per conservarli poi in frigorifero ed infornarli il giorno successivo al momento della cena.