Linguine alle canocchie

INGREDIENTI per 4 persone

  • 400 Grammi di linguine
  • 16 Pannocchie di mare
  • 300 Grammi di pomodorini
  • 1 Decilitro di olio extra vergine di olive
  • 2 Spicchi di aglio
  • 1 Ciuffo abbondante di prezzemolo
  • 1 Pizzico di sale
  • 1 Spruzzata di pepe

PROCEDIMENTO

Acquisto le canocchie dal mio solito pescivendolo di fiducia e le lavo sotto l'acqua corrente prima di sistemarle sul fuoco in un tegame largo con un poco di olio extra vergine di olive, l'aglio tritato ed una spruzzata di pepe. Faccio rosolare fin quando l'aglio non incomincia ad imbiondire, aggiungo poi il prezzemolo tritato e le pannocchie che nel frattempo ho aperto a metà, senza staccare le 2 parti. Le giro un paio di volte, verso mezzo bicchiere di vino bianco, lo lascio evaporare, aggiungo poi i pomodorini tagliati, un pizzico di sale e lascio cuocere per 10 minuti. Spengo la fiamma non appena le pannocchie assumono un colore quasi rossastro, nel frattempo riempio una pentola con l'acqua, la sistemo sul fuoco e, in attesa che bolle, rimetto sulla fiamma la salsa con i crostacei per farla riscaldare. Appena l'acqua incomincia a bollire vi calo le linguine che scolo dopo 7, 8 minuti e le faccio mantecare per circa 1 minuto nel sugo nel quale aggiungo, nel caso si sia leggermente asciugato, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Guarnisco i piatti di linguine con alcune canocchie che nel frattempo ho tenuto da parte e completo con altro prezzemolo tritato. Accompagno volentieri questo piatto con un vino bianco fresco e ben freddo che a me piace tanto, parlo dell'Arneis delle Langhe prodotto da Pio Cesare ad Alba, lo splendido paese del tartufo. È un bianco leggermente aromatico e ben fresco, morbido e sapido, con una buona concentrazione e che consiglio naturalmente di bere in un bicchiere adatto.

Curiosità

Le canocchie sono dei crostacei che si trovano lungo le coste del Mediterraneo, qualcuno le chiama cicale di mare, anche se certamente si tratta di una denominazione impropria. Di norma raggiungono la dimensione di 12-15 centimetri, hanno il corpo allungato e, come tutti i crostacei, hanno la corazza di colore bianco grigiastro con riflessi rosati. Sul capo hanno 2 paia di antenne mobili e all'esterno si trovano gli occhi, mentre sulla parte terminale del dorso ci sono 2 macchie che sembrano addirittura degli occhi. Vivono su fondali abbastanza profondi, sabbiosi o fangosi, e sono animali sostanzialmente solitari che preferiscono stare nelle gallerie che scavano nel fondo marino dalle quali escono prevalentemente nelle ore notturne per cacciare e procurarsi da mangiare. Depongono le uova nella tana e le stesse sono sorvegliate dalle femmine fino alla schiusa. È più facile catturarle, soprattutto con reti a strascico, nelle ore notturne o dopo forti mareggiate che provocano la distruzione delle tane, ed è buona norma consumarle molto fresche per evitare il processo di disidratazione rapida che le fa svuotare completamente poco tempo dopo averle pescate. Consiglio in tutti i casi di acquistare le canocchie ancora vive per essere sicuri della loro freschezza e per assaporarle nel migliore dei modi. Sono deliziose da mangiare e possono essere gustate anche da chi ha problemi di celiachia perché non contengono glutine, secondo i dati certi forniti dall'Associazione italiana Celiachia.